Martedì 10 Luglio, quinta giornata della
manifestazione di moda “AltaRoma AltaModa”. La passerella della Sala Lancisi,
all’interno del complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, si trasforma
improvvisamente in un ponte, spaziale e temporale, che va dall’Oriente
all’Occidente, dal Barocco all’età contemporanea: è la collezione Couture
Autunno-Inverno firmata Abed Mahfouz, grande nome nell’alta moda
internazionale. Lo stilista libanese, per l’appunto, ha presentato una
collezione intitolata “Contemporary Baroque”, in cui l’opulenza e la
ricercatezza di altri tempi si fondono alle texture innovative fatte di pietre,
cristalli e paillettes, creando un effetto unico e persino dinamico, attraverso
i movimenti morbidi dei dettagli in piume di struzzo, tulle e pizzo. Gli abiti
da sera sembrano danzare, dando vita a una figura femminile che quasi fluttua,
enigmatica e sofisticata: la donna è vestita di un’aura principesca ed
elegante, ma allo stesso tempo eterea e innaturale, un po’ come una sirena dai
toni cangianti. La palette della collezione s’ispira ai colori naturali e della
terra, dal beige chiaro al fango, dal viola ghiaccio al frosty green, il tutto
incorniciato dai ricorrenti fiori di organza tagliati al laser e applicati
casualmente, che danno un effetto leggero e passeggero, un po’ come delle
nuvole. Le stampe barocche, i disegni dallo stile
ricco di dettagli sorprendenti, sono stati ripresi dalle tappezzerie di
castelli e palazzi d'epoca, e poi riportati con pietre e swarovski ricamati
sugli abiti, tono su tono. Gli accessori e i dettagli, invece, sono stati
studiati per accentuare al massimo le forme femminili e disegnare il punto
vita: cinture sottili e strette e fianchi imbottiti, proprio come nel '600. E,
per chiudere in bellezza, un fantastico abito da sposa off-white arricchito di
cristalli, per una donna sinuosa ma dall’allure esuberante.
Per cogliere novità e modi di essere, di diventare…Istinti, evoluzioni e trasformazioni di una società contemporanea sempre più border-line, dove le differenze talvolta vengono cancellate dall’omologazione. Dalle passerelle al costume, dai luoghi ai rapporti interpersonali, per dare un’istantanea sempre nuova del “coprimento” individuale, dall’abito materiale a quello metaforico: le maschere che ognuno di noi indossa, singolarmente e nel proprio ruolo sociale.
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lunedì 23 luglio 2012
Il Barocco Contemporaneo di Abed Mahfouz sfila ad “AltaRoma AltaModa”.
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sabato 25 febbraio 2012
Ispirazioni barocche: un sontuoso invito a corte.
Stupire, meravigliare e dare
nuova luce ai particolari, tra damaschi e decori iperbolici, per abiti e
accessori spettacolari: un vero e proprio invito a corte. Una delle tendenze
delle passerelle di quest’anno porta avanti il concetto tanto semplice quanto
ricco di tradizione, combinata alle irrinunciabili novità. La sfilata spring -
summer 2012 di Roberto Cavalli, presentata sulle passerelle di Milano Moda
Donna, definisce un'immagine estremamente sofisticata e femminile, che rimanda
immediatamente al lusso tipico dell’età barocca. La silhouette della collezione
è definita dall’incontro tra linearità e perfezione dei capi, ispirati alla
ricchezza barocca, riflessa sia negli abiti che nelle micro gonne. Gli abiti lunghi seguono la forma del corpo,
realizzati con intarsi di pizzo e arricchiti con ricami applicati sui fianchi,
abbinati a giacche dal taglio sartoriale o a gilet con spalle imbottite dalla
linea asciutta. Giacche in seta stampata con animali fantastici sono illuminate
da ricami che seguono il disegno della stampa rendendolo tridimensionale,
mentre le stampe riportano macro fiori o
motivi animalier, impreziositi da ricami dorati su seta, proprio come il
tessuto damascato tipico del barocco: le parole chiave sono lusso e ostentazione.
Con questa collezione debutta anche la borsa Florence, creata come atto d'amore dello stilista per la sua
città, ma non solo, perché nulla viene lasciato al caso: Firenze infatti,
ancora prima che venisse inaugurato lo stile tipicamente barocco, si aprì al
gusto internazionale grazie a una figura di spicco e innovazione, Eleonora di
Toledo. L’arrivo di Eleonora a Firenze, come giovane sposa di Cosimo de’
Medici, portò un nuovo clima in città. La moda fiorentina, dopo metà
Cinquecento, era ancora sotto l’influenza del moralismo dei Savonarola, ma
grazie allo stile dell’austera duchessa, a partire dalla sua corte per poi
diffondersi nelle principali corti europee, vengono incentivati l’inclinazione
al lusso e alle novità. Eleonora adottò uno stile per niente scontato,
diventando un modello di misura e armonia per le sovrane successive e, a quanto
pare, per gli stilisti dei nostri giorni: l’inaugurazione barocca fu un momento della storia in
cui l'abito assume caratteristiche innaturali, poiché la sua funzione è quella
di costruire forme ideali che cancellano il corpo reale. Ma nonostante la bella
duchessa da una parte cancellasse con bustini strettissimi le forme tipiche
della donna, faceva scandalo per i suoi orecchini nei lobi bucati, i cappelli
piumati, gli abiti sportivi di foggia maschile, la zimarra di ispirazione
turca: certe "eccentricità" trovavano spazio solo negli armadi delle
prostitute. Il suo guardaroba ricchissimo, fatto di stoffe
raffinate e decori opulenti, sembra
essere riproposto anche a noi: la nuova collezione di borse
Bulgari, ad
esempio, è straordinariamente elegante e lussuosa, caratterizzata da
decorazioni gioiello e colori magnifici, come il verde declinato in varie
sfumature e pellami come il pitone. Il vero colpo d’occhio
viene offerto dalle pochette: color panna realizzate in raso, decorate con
cristalli e chiusura in oro, in tessuto viola con ricami e perline nere o in
damasco abbellite da ricami floreali.
Una bellezza straordinaria, eppure severa e intransigente, un’immagine
che restituisce alla perfezione l’indole volitiva e la fermezza di una donna
senza mezze misure, proprio come nel noto dipinto di Agnolo Bronzino che ritrae
l’altera duchessa Eleonora.
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