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sabato 25 febbraio 2012

Ispirazioni barocche: un sontuoso invito a corte.



Stupire, meravigliare e dare nuova luce ai particolari, tra damaschi e decori iperbolici, per abiti e accessori spettacolari: un vero e proprio invito a corte. Una delle tendenze delle passerelle di quest’anno porta avanti il concetto tanto semplice quanto ricco di tradizione, combinata alle irrinunciabili novità. La sfilata spring - summer 2012 di Roberto Cavalli, presentata sulle passerelle di Milano Moda Donna, definisce un'immagine estremamente sofisticata e femminile, che rimanda immediatamente al lusso tipico dell’età barocca. La silhouette della collezione è definita dall’incontro tra linearità e perfezione dei capi, ispirati alla ricchezza barocca, riflessa sia negli abiti che nelle micro gonne. Gli abiti lunghi seguono la forma del corpo, realizzati con intarsi di pizzo e arricchiti con ricami applicati sui fianchi, abbinati a giacche dal taglio sartoriale o a gilet con spalle imbottite dalla linea asciutta. Giacche in seta stampata con animali fantastici sono illuminate da ricami che seguono il disegno della stampa rendendolo tridimensionale, mentre le stampe riportano macro fiori o  motivi animalier, impreziositi da ricami dorati su seta, proprio come il tessuto damascato tipico del barocco: le parole chiave sono lusso e ostentazione. Con questa collezione debutta anche la borsa Florence, creata come atto d'amore dello stilista per la sua città, ma non solo, perché nulla viene lasciato al caso: Firenze infatti, ancora prima che venisse inaugurato lo stile tipicamente barocco, si aprì al gusto internazionale grazie a una figura di spicco e innovazione, Eleonora di Toledo. L’arrivo di Eleonora a Firenze, come giovane sposa di Cosimo de’ Medici, portò un nuovo clima in città. La moda fiorentina, dopo metà Cinquecento, era ancora sotto l’influenza del moralismo dei Savonarola, ma grazie allo stile dell’austera duchessa, a partire dalla sua corte per poi diffondersi nelle principali corti europee, vengono incentivati l’inclinazione al lusso e alle novità. Eleonora adottò uno stile per niente scontato, diventando un modello di misura e armonia per le sovrane successive e, a quanto pare, per gli stilisti dei nostri giorni: l’inaugurazione barocca fu un momento della storia in cui l'abito assume caratteristiche innaturali, poiché la sua funzione è quella di costruire forme ideali che cancellano il corpo reale. Ma nonostante la bella duchessa da una parte cancellasse con bustini strettissimi le forme tipiche della donna, faceva scandalo per i suoi orecchini nei lobi bucati, i cappelli piumati, gli abiti sportivi di foggia maschile, la zimarra di ispirazione turca: certe "eccentricità" trovavano spazio solo negli armadi delle prostitute. Il suo guardaroba ricchissimo, fatto di stoffe raffinate e decori opulenti, sembra essere riproposto anche a noi: la nuova collezione di borse Bulgari, ad esempio, è straordinariamente elegante e lussuosa, caratterizzata da decorazioni gioiello e colori magnifici, come il verde declinato in varie sfumature e pellami come il pitone. Il vero colpo d’occhio viene offerto dalle pochette: color panna realizzate in raso, decorate con cristalli e chiusura in oro, in tessuto viola con ricami e perline nere o in damasco abbellite da ricami floreali.  Una bellezza straordinaria, eppure severa e intransigente, un’immagine che restituisce alla perfezione l’indole volitiva e la fermezza di una donna senza mezze misure, proprio come nel noto dipinto di Agnolo Bronzino che ritrae l’altera duchessa Eleonora.