Panna montata, nuvole, meringa, pizzi, volant. Il romanticismo viene declinato questa
stagione con un solo colore: il bianco. Con trasparenze che sfumano in
seduzione o semplicemente puro e immacolato, il bianco sembra oscurare con il
suo candore il fascino invernale del nero, in modo inafferrabile e tenue,
delicato come un soffio. Allora cosa c’è da fare se non puntare sul bianco
dalle mille sfaccettature? Non sono da escludere le altre nuances come il beige
o il rosa salmone chiarissimo, romantiche, ingenue, fresche e innocenti, ma
anche sfrontate e aggressive se abbinate impeccabilmente con accessori e
dettagli in metallo o in pelle. Una femminilità sempre pronta a diffondere
un’aura luminosa all’esterno e su ogni centimetro di pelle. Il bianco, simbolo
di purezza ed innovazione, luce e tecnologia, funziona anche come
neutralizzatore di stress e ansie, aiutando a disintossicarsi dalla vita
frenetica e caotica della metropoli. Nulla di meglio dunque, che vestirsi come
i fiocchi di neve nelle fredde giornate metropolitane. Per le donne che
vogliono sentirsi più angeli che dark ladies, Derek Lam definisce la donna con linee essenziali, quasi celestiali;
Emilio Pucci lascia libero sfogo ad una creatività romantica senza tempo
attraverso pizzi principeschi e sontuose
balze; Laura Biagiotti riporta in auge la maxi camicia da usare come
abitino ; Alberta Ferretti delinea un look più strettamente da spiaggia, o da
calda estate in città, con l’abito sottoveste: elegante, chiaro, perfetto
la sera con un gioiello prezioso o un accessorio stravagante, passapartout il
giorno. Anche se un tempo il bianco era il colore relegato al giorno delle
nozze, oggi è tra le tinte più chic della palette cromatica, sopratutto durante
la bella stagione che incalza sempre più velocemente, quando riflette i raggi
del sole, mettendo in risalto la pelle chiarissima o ambrata, il biondo o il
bruno, è il colore che fa per tutte, perchè adatto a ognuna e in ogni stagione,
di giorno come di sera. Ogni colore ha una sua caratteristica, una vita
propria. Quando lo si sceglie per indossarlo, in qualche modo, parla di noi.
Per questa stagione si potrà scegliere tra un’infinità di colori da indossare,
ma il bianco ha un’essenza molto particolare:
in realtà è un non-colore, o meglio, la somma dei colori e insieme
il loro annullamento, come un’astrazione della mente il bianco ci regala un
allure unica, chic, distaccata se totale. Infatti solitamente, se usato puro,
spaventa e attrae contemporaneamente, è sublime. Perciò per sfoggiare un
perfetto total white occorre molta classe e risolutezza. Chi avesse dubbi sul
fatto che il bianco sia uno dei colori più trendy della stagione, dia
un’occhiata alle collezioni: è questa tinta “lunare”, nella sua facilità di
abbinamento, nella sua estrema versatilità, ad avere un successo senza eguali.
Puro come il latte, abbagliante come la luce, il bianco rapisce e affascina. Molte
donne preferiscono non osare, perchè il bianco non ammette mediazioni, è
assoluto per natura, non tollera leggerezze perché annulla i contorni ma da
volume alla materia, non si mimetizza come il nero e non si offre agli sguardi
come i colori, ed elegante lo è di suo. Altre ancora lo usano come un
contrasto, una base, una fugace interruzione. Ma quali
accessori abbinare ad un outfit total o parzialmente white? Perfetti quelli in
cuoio o sughero per un look classico ed etnico, mentre chi ama sorprendere
potrà accostare al bianco accessori argento e oro, oppure colorati
fluo e laminati nei colori più accesi. Per una volta andare in
bianco non è poi così male.Per cogliere novità e modi di essere, di diventare…Istinti, evoluzioni e trasformazioni di una società contemporanea sempre più border-line, dove le differenze talvolta vengono cancellate dall’omologazione. Dalle passerelle al costume, dai luoghi ai rapporti interpersonali, per dare un’istantanea sempre nuova del “coprimento” individuale, dall’abito materiale a quello metaforico: le maschere che ognuno di noi indossa, singolarmente e nel proprio ruolo sociale.
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martedì 7 febbraio 2012
Candidamente romantico, sfacciatamente in contrasto: total white.
Panna montata, nuvole, meringa, pizzi, volant. Il romanticismo viene declinato questa
stagione con un solo colore: il bianco. Con trasparenze che sfumano in
seduzione o semplicemente puro e immacolato, il bianco sembra oscurare con il
suo candore il fascino invernale del nero, in modo inafferrabile e tenue,
delicato come un soffio. Allora cosa c’è da fare se non puntare sul bianco
dalle mille sfaccettature? Non sono da escludere le altre nuances come il beige
o il rosa salmone chiarissimo, romantiche, ingenue, fresche e innocenti, ma
anche sfrontate e aggressive se abbinate impeccabilmente con accessori e
dettagli in metallo o in pelle. Una femminilità sempre pronta a diffondere
un’aura luminosa all’esterno e su ogni centimetro di pelle. Il bianco, simbolo
di purezza ed innovazione, luce e tecnologia, funziona anche come
neutralizzatore di stress e ansie, aiutando a disintossicarsi dalla vita
frenetica e caotica della metropoli. Nulla di meglio dunque, che vestirsi come
i fiocchi di neve nelle fredde giornate metropolitane. Per le donne che
vogliono sentirsi più angeli che dark ladies, Derek Lam definisce la donna con linee essenziali, quasi celestiali;
Emilio Pucci lascia libero sfogo ad una creatività romantica senza tempo
attraverso pizzi principeschi e sontuose
balze; Laura Biagiotti riporta in auge la maxi camicia da usare come
abitino ; Alberta Ferretti delinea un look più strettamente da spiaggia, o da
calda estate in città, con l’abito sottoveste: elegante, chiaro, perfetto
la sera con un gioiello prezioso o un accessorio stravagante, passapartout il
giorno. Anche se un tempo il bianco era il colore relegato al giorno delle
nozze, oggi è tra le tinte più chic della palette cromatica, sopratutto durante
la bella stagione che incalza sempre più velocemente, quando riflette i raggi
del sole, mettendo in risalto la pelle chiarissima o ambrata, il biondo o il
bruno, è il colore che fa per tutte, perchè adatto a ognuna e in ogni stagione,
di giorno come di sera. Ogni colore ha una sua caratteristica, una vita
propria. Quando lo si sceglie per indossarlo, in qualche modo, parla di noi.
Per questa stagione si potrà scegliere tra un’infinità di colori da indossare,
ma il bianco ha un’essenza molto particolare:
in realtà è un non-colore, o meglio, la somma dei colori e insieme
il loro annullamento, come un’astrazione della mente il bianco ci regala un
allure unica, chic, distaccata se totale. Infatti solitamente, se usato puro,
spaventa e attrae contemporaneamente, è sublime. Perciò per sfoggiare un
perfetto total white occorre molta classe e risolutezza. Chi avesse dubbi sul
fatto che il bianco sia uno dei colori più trendy della stagione, dia
un’occhiata alle collezioni: è questa tinta “lunare”, nella sua facilità di
abbinamento, nella sua estrema versatilità, ad avere un successo senza eguali.
Puro come il latte, abbagliante come la luce, il bianco rapisce e affascina. Molte
donne preferiscono non osare, perchè il bianco non ammette mediazioni, è
assoluto per natura, non tollera leggerezze perché annulla i contorni ma da
volume alla materia, non si mimetizza come il nero e non si offre agli sguardi
come i colori, ed elegante lo è di suo. Altre ancora lo usano come un
contrasto, una base, una fugace interruzione. Ma quali
accessori abbinare ad un outfit total o parzialmente white? Perfetti quelli in
cuoio o sughero per un look classico ed etnico, mentre chi ama sorprendere
potrà accostare al bianco accessori argento e oro, oppure colorati
fluo e laminati nei colori più accesi. Per una volta andare in
bianco non è poi così male.
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sabato 18 giugno 2011
Moda sauvage tra zebre e leopardi: welcome to the jungle!
| Blumarine |
Sappiamo tutti che la città è una vera e propria giungla, la viviamo ogni giorno, ma in quest’ultima stagione la metafora è da prendere nel senso letterale del termine. La stampa animalier ha la meglio su tutti i guardaroba, dall’abbigliamento agli accessori che lo completano, trucco compreso, in particolare sulle unghie, con smalti bicolor dal sapore selvaggio, e negli ombretti abilmente modulati per uno sguardo felino. In scena da sempre sulle passerelle, l’animalier è ormai un classico, ma ultimamente è diventata una tendenza immancabile: si trova dappertutto, su scarpe, borse, cappelli, abiti, totalmente o anche solo con un dettaglio, ma di certo non poco vistoso, magari per smorzare l’aria troppo seria e formale di alcuni outfit. Che poi sia un classico è innegabile, forse la tendenza più antica al mondo e dalle origini curiose; già nei popoli primitivi era diffuso l’utilizzo di pelli animali, e non semplicemente per evitare condizioni climatiche sfavorevoli. Lo stesso Charles Darwin afferma che “i vestiti furono fatti primariamente a scopo ornamentale e non per tener caldo”. Infatti la decorazione, fondamentale nella vita e nella cultura di questi popoli, era influenzata profondamente da riti e credenze legati alla magia e alla superstizione: indossare le pelli degli animali uccisi avrebbe dovuto trasmettere all’uomo la forza degli animali stessi. Tutt’oggi questo vestire che avvolge quasi come una seconda pelle, carica il corpo di significato, per una donna “sauvage” che mette da parte timore e insicurezze e richiami invece la libertà dello stato di natura, fatto di seduzione e impetuosità , di coraggio ed emancipazione. Le stampe maculate, zebrate o pitonate non sono rimaste certo indifferenti all’ispirazione di vari stilisti, che hanno interpretato questo trend senza tempo in maniera fresca e innovativa, in particolare Dolce & Gabbana, Blumarine, Burberry Prorsum e ovviamente Just Cavalli, facendone un cavallo di battaglia vincente tanto nell’alta moda quanto nelle riproduzioni che vediamo e che indossiamo in giro per la città. La star della nuova primavera-estate sembra essere la stampa leopardata, ma anche lo zebrato è parecchio gettonato, tra semplicità ed esasperazione delle fantasie; in effetti, la novità della stagione è proprio il fatto di abbinare tra loro le stampe animalier, perfino il “pitonato”! Per un effetto più sobrio l’accostamento ideale è dato dall’animalier su tinta chiara, molto chic e facilmente abbinabile ad accessori in pelle. Assolutamente da evitare i tessuti “pelosi”, che possono risultare troppo kitsch e cadere nel volgare, molto meglio invece le stoffe leggere e svolazzanti come il chiffon. Affianco alla versione più classica dell’animalier, che riprende i toni bruni più o meno chiari delle pelli animali, per chi non vuole passare inosservata, ecco le alternative di colori e materiali: largo ai colori shocking come il viola, il turchese e il fucsia. E’ sicuramente un mix contrastante e che da gran peso al look, ma di grande effetto, capace di portare in sintesi la tradizione più antica e sevaggia con le tonalità neon e sgargianti, perlopiù inesistenti in natura. D’altronde, se si vuole risultare audaci, bisogna farlo fino in fondo. E allora via alla creatività, al libero sfogo espressivo nei colori e nei manti degli animali della savana: welcome to the jungle!
lunedì 30 maggio 2011
Ironia e femminilità, ambiguità e provocazione…il tormentone burlesque.
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