Il famoso
museo parigino Musée d’Orsay, il 25 Settembre ha accolto a suo modo l'arrivo
della settimana della moda nella capitale con la mostra “L’Impressionisme et la
mode”. Un'esposizione pubblica, frutto della fusione tra capolavori impressionisti
e abiti d'epoca: gli impressionisti hanno sempre favorito la rappresentazione
della figura umana integrata nel proprio ambiente quotidiano, tenendo conto
della vita contemporanea in cui si destreggiava l’uomo “moderno”, nelle sue
attività abituali in città come in campagna. Hanno sempre fissato nell’attimo
sfuggente una considerazione di metodi e atteggiamenti del loro tempo, una loro
“impressione” visuale, creando quella che Baudelaire definisce "metamorfosi
quotidiana delle cose esterne". Perciò la mostra,realizzata col supporto
delle grandi maison Louis Vuitton e Christian Dior, propone una cinquantina di
abiti e accessori, tra cui dieci cappelli, presentando una panoramica della moda
femminile al tempo degli impressionisti. L’abbigliamento maschile, meno vario e
più uniforme, viene evocato attraverso una ventina di pezzi, ma comunque tutti
esemplari di prodotti tessili provenienti da collezioni pubbliche e private di
tutta la Francia. E, infine, un display documentario riunisce disegni, figurini
e riviste di moda, tra cui “La dernière Mode”, una breve recensione a cura di
Mallarmé, e le fotografie dallo studio Disdéri. La mostra ci offre un po 'della
sostanza e della solidità della pittura impressionista, in cui gli abiti e le
figure sono trasfigurati dalla magia di luci e ombre che, sia in movimento che
in stato di quiete, si fondono con l’ambiente circostante creando un tuttuno
dinamico. La realtà descrittiva dell’uomo e della donna tra il 1860 e il 1880 e
del loro aspetto quotidiano ha subito una metamorfosi innegabile a causa del
susseguirsi rapido dei diversi e approcci estetici: d’altra parte, grazie alla
rapidità di esecuzione, i gesti e giochi di tessuto danno autenticità a qualsiasi
“impressione” esterna. Manet, Monet, Renoir, Degas e Caillebotte: alcuni di
loro non hanno lavorato a Parigi per molti anni,ma nonostante ciò hanno sempre
portato con sé, attraverso le proprie opere, l’allure e lo stile di vita della
ville lumière, regalandoci un’istantanea sociale espressiva e sempre nuova. Le
prossime “exhibitions” avranno luogo al Metropolitan Museum of Art di New York,
dal 19 Febbraio al 27 Maggio 2013, e a Chicago presso “The Art Institute”, dal
29 Giugno al 22 Settembre 2013.
L’esposizione:
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