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lunedì 6 giugno 2011

Il mondo visto in pixel e occhialoni, il mondo nerd.

Molti definiscono l’avvento dei social networks la rivoluzione del “soggetto”, in inglese il celebre Nerd. Occhiali oversize perlopiù neri, magliette con scritte e immagini non facilmente intuibili e un atteggiamento curioso, un po’ da classico ragazzo impacciato e piuttosto schivo: tutto ciò è il classico Nerd. Vi chiederete che gusto c’è nel seguire uno stile così da “individuo socialmente poco inserito”, che peraltro ultimamente sta avendo un successo strepitoso.
Il nerd, evoluzione (o regressione) del tipico bravo ragazzo inglese, detta legge tanto nelle passerelle e tra le comparse del fashion system, quanto e soprattutto tra la gente comune; dagli adolescenti ai trentenni, per quel tocco di aria intellettuale che tanto sembra essere una condizione di stile fondamentale per varie occasioni: per una mostra d’arte o la presentazione di un libro, oppure ancora una semplice uscita in centro all’insegna della sobrietà. Le griffes che hanno invaso gli scaffali dei negozi con outfits dal gusto “college britannico” sono perlopiù Energie, Meltin’ Pot e Gas, che hanno creato prodotti di lana lavorati a maglia, gilet smanicati, trame scozzesi e cardigan arricchiti con macro-bottoni; insomma lo stile tanto amato dalle nonne. I jeans sono quasi totalmente spariti dall’armadio del Nerd, troppo street style per un ragazzo tutto libri e passione per l’informatica che ha una predilezione invece per gli skinny pants strettissimi e dalle tinte scure; in linea con la tendenza un po’ misantropa degli emo, anche loro amanti della vita sociale (quasi esclusivamente) virtuale. Accessori assolutamente d’obbigo sono le converse con lacci oppure old school; e ovviamente i grandi occhiali dietro i quali sembrano quasi nascondersi queste personalità un po’ strane e certamente misteriose. Nell’universo femminile tutto ciò si traduce in ballerine, leggins e camicione stile indie, assieme a tutti gli altri elementi vintage che contribuiscono all’apparenza di noncuranza verso la moda, ma che probabilmente sono invece concertati con occhio molto vigile sulle tendenze del momento. Il Nerd “ante litteram” è il classico personaggio che negli intrecci risulta sempre d’animo gentile e pacifico e viene trattato male dalle figure di successo, sicuramente inferiori dal punto di vista intellettuale; oppure lo “scienziato pazzo” reso aggressivo e vendicativo da una vita triste e solitaria, ma che in ogni caso è il personaggio più al margine. E in quest’epoca abbiamo assistito alla rivincita di tutti i Clark Kent e i Peter Parker, che non hanno più bisogno di avere un’identità segreta per essere accettati, ma semplicemente devono mostrarsi per quello che sono. Come viene affermato nel film “La vendetta dei Nerd”: “Chi ha scritto i libri più venduti? I nerd. Chi ha diretto i film hollywoodiani di maggior incasso? I nerd. Chi ha creato la tecnologia avanzata che possono capire solo i creatori stessi? Nessun altro che i nerd”. Insomma, l’era del palestrato tutto muscoli e popolarità è passata da un pezzo; perciò indossate i vestiti più formali che avete, fatevi una cultura su fumetti, giochi di ruolo e videogiochi e tutti saranno ai vostri piedi.